“L’esperienza non è ciò che accade ad un uomo, ma è ciò che un uomo fa con ciò che gli accade.”“Often we feel a sense of transcendence, as if the
boundaries of the self had been expanded. The sailor
feels at one with the wind, the boat, and the sea; the
singer feels a mysterious sense of universal
harmony. In those moments the awareness of time
disappears, and hours seem to flash by without our
noticing.
This state of consciousness… comes as close as
anything can to what we call happiness…
That is flow.”
Mihaly Csikszentmihalyi
Flow in Action, Flusso in Azione, è un lavoro dedicato a performer, attori, registi che si vogliono confrontare con la composizione e costruzione di una scena.
Il lavoro sarà continuativo,per permettere ad ogni partecipante di trovare la giusta qualità nella sua ricerca.
Il lavoro dell’attore spesso rimane in una zona sospesa, dove il Training diventa punto fondante, ma non lascia spazio per cogliere le sue applicazioni all’interno della drammaturgia della scena e della preparazione del personaggio.
Il seminario si concentrerà sui ponti e le congiunture che esistono dal training alla realtà scenica.
Ogni attore è un creatore, ma per essere creatori attivi bisogna conoscere il panorama in cui ci si muove.
Il lavoro sarà finalizzato in un Rendering (montaggio scenico delle Action Proposition preparate dai performer in una struttura drammaturgica e scenica)
Programma:
Mimesi
-Concetti base e uso della mimesi
-esercizi mimetici all’aperto
-dalla mimesi al personaggio
-azione mimetica e suo sviluppo
Training fisico:
-Riscaldamento e Potenziamento fisico
-Lavoro coi bastoni
-Dinamica e stati di Energia nel training
-Ascolto attivo
-Composizione dello Spazio
-Sfere d’Attenzione
-Partitura Vocale,Fisica,Interiore
Lavoro sul Personaggio:
-L’azione invisibile
-Partitura fisica
-Azione/Reazione
-Improvvisazione
Training Vocale:
-Il corpo/voce
-Esercizi ritmici
-Lavoro sull’ascolto e percezione in singolo e in gruppo
- Dinamiche parola-movimento.
-Tecniche di respirazione e di emissione vocale, registri e timbrica localizzata: ‘risuonatori fisici’.
-Vocalizzi, dinamica e agogica, canti di ‘lavoro’.
-Rapporto canto-movimento, rapporto parola-tecniche di allenamento fisico.
Canto:
-Brani di diverse matrici culturali e musicali utili alla pratica di lavoro fisico e di gruppo: canto monodico e canto corale, armonizzazione a tre e a quattro parti.
-Canto e spazio nella dinamica di gruppo.
Sulle azioni fisiche:
-Composizione e drammaturgia dell’attore.
-Montaggio e drammaturgia di gruppo, livelli di attenzione e di percezione. Lavoro-in-successione: dai singoli esercizi alla composizione, improvvisazione e all’uso dinamico dello spazio.
-Drammaturgia Spaziale
REQUISITI:
Tutti gli attori partecipanti devono portare un pezzo a memoria che parli a discrezione (in lingua inglese, spagnolo, italiano, francese, tedesco)
-Legame uomo-natura
-Scissione uomo-natura
-Dualismo
-Perdita di sè-disorientamento
-Ricerca spirituale
-Estasi
-Spleen
Sono richiesti:
Abiti di lavoro comodi e ricambio, Vestito elegante e un vestito povero, 3 oggetti di uso quotidiano
Partecipanti: Massimo 10 -Minimo 7
per informazioni info@arbanella.it
366/4405204
Il seminario è tenuto da Alessandro Zatta, insegnante presso l’Accademia dello Spettacolo di Milano, fondatore e regista del gruppo di ricerca “Salti Teatrali”.